Il 25 Novembre di Spazio Libero aps, ad un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin e con 96 femminicidi quest’anno dopo quel “mai più”, con ancor più determinazione da’ vita alla quinta edizione del progetto “Il Filo di Arianna”. Nato in un Centro Antiviolenza per ribaltare un sistema di violenza con un sistema di cura, Spazio Libero utilizza il teatro nella sua funzione essenziale di denuncia del sistema e strumento di cambiamento.
Con le donne del laboratorio teatrale della Casa dei Diritti e delle Differenze
abbiamo cominciato dalla prima parola-chiave:
RESPIRA
E’ la prima tappa nella costruzione della PERFORMANCE FINALE che darà inizio al successivo percorso
NON PIU’ UNO SPETTACOLO, ma UNA CORPOREAZIONE.
PERCHÉ SONO I NOSTRI CORPI AD ESSERE IN GIOCO.MEMORIA, EMOZIONI, PERCEZIONI, SENSAZIONI, VITALITA’.
IN UNA PAROLA: EROTISMO.
Una parola che è un verbo, la radice dell’azione: sarà la guida di questa prima performance che è in realtà un Happening, dove ciascun? presente può inserirsi con tutto ciò che lo porta a questa parola: una danza, un canto, un’altra parola, un gesto, un colore, un disegno qualsiasi cosa sgorghi dall’immagine dettata dalla parola RESPIRA!.
Il progetto IL FILO DI ARIANNA, giunto alla sua quinta edizione, prosegue il suo percorso per ribaltare il sistema patriarcale attraverso la cultura della cura, che vuol dire cura del corpo come scrigno delle nostre ricchezze. E lo fa rimettendo in gioco la forza delle donne, e restituendogliela: la loro vitalità, la passione, le capacità, l’espressività, la creatività, invisibilizzate dalla storia.
Allora, è ora di cambiare la storia.
Il Filo di Arianna è un progetto di Spazio Libero aps – Spazio Libero teatro con il patrocinio di BeFree, WeWorld, Centro mediterraneo delle arti
DOMENICA 24 NOVEMBRE ALLE 17 – Casa dei diritti e delle differenze, Via Rovetta, Roma
La performance è a ingresso libero a cappello, ed è aperta ad un massimo di 20 persone. Prenotatevi al 347 330 5937
Il nostro 25 NOVEMBRE è SEMPRE





