Dialogo su Elsa Morante a 40 anni dalla sua morte, avvenuta il 25 Novembre 2025. Una coincidenza straordinaria nel percorso femminista del Filo di Arianna, un nuovo appuntamento della quinta edizione, questa volta in conversazione con Vanessa Roghi e Giuliana Zagra.
La Casa dei Diritti e delle Differenze questo sabato si apre per ospitare un incontro, che come nel nostro stile sarà assolutamente informale, circolare, per conoscere e far conoscere Elsa Morante, la donna e la scrittrice.
Prima ancora che parlare dei suoi testi, parlare di lei. “Partire da sé” infatti è il titolo che ho dato a questo nuovo appuntamento: perché è dal vissuto che partiamo lavorando alle performance del laboratorio teatrale, perché è dal suo impulso profondo che nasce la sua scrittura.
“E’ attraverso la soggettività che si arriva al mondo, che si può ricostruire il peso che la storia collettiva ha sull’individuo. Bisogna perciò avere il coraggio di ripartire dal racconto di esperienza, dal racconto di sé”. Lo scrive Vanessa Roghi nel suo bel libro “LA parola femminista” , ed è esattamente questo il secondo punto di triangolazione.
Il terzo invece è l’archivio. Nell’immaginario comune un luogo chiuso, stantio, polveroso, lo scopriamo attraverso Giuliana Zagra, che ne ha curato l’archivio per la Biblioteca nazionale di Roma, come un luogo vivo e vitale, con un suo “dis-ordine” assolutamente coerente con la complessità della realtà, con la sua intersezionalità, che ci dice quanto nulla sia possibile considerare separatamente, perché tutto è connesso.
Questo il terzo punto della triangolazione su cui si innesterà il dialogo, che vogliamo, cone le donne del laboratorio, sia ricco e partecipato. E che chiuderemo con un aperitivo e stuzzichini, che è proprio il mood dell’appuntamento.
SABATO 8 FEBBRAIO DALLE 17 ALLA CASA DEI DIRITTI E DELLE DIFFERENZE “CARLA ZAPPELLI VERBANO”, VIA ROVETTA (Roma Talenti)

