Sabato 20 Dicembre dalle 18 in poi, alla Casa dei Diritti e delle Differenze “Carla Zappelli Verbano”, luogo deputato al cambiamento culturale contro la violenza patriarcale e di genere, sede del mio progetto “Il Filo di Arianna”.
“Non esiste liberazione della terra senza liberazione delle donne”. E’ lo slogan che voglio sia il filo rosso della nuova edizione del progetto, l’ho voluto sulla prima del nuovo calendario-diario che troverete in vendita a sostegno del progetto, e lo appenderò con un nuovo striscione sulla Casa.
Questa verità incontrovertibile l’hanno gridata a chiare lettere dal movimento femminista palestinese Tal’at, traducendo in modo ancor più chiaro quel “Donna Vita Libertà” che è risuonato dalle piazze iraniane, come un eco raccolta dalle compagne curde.
E ora arriva qui, per dare a questo nuovo percorso uno slancio intersezionale: l’anno trascorso è stato all’insegna del “partire da sé” e quindi del proprio posizionamento, e ora che lo abbiamo definito con tutte le partecipanti al percorso teatrale e alle performance, agli incontri, alla diffusione di libri preziosi, di fronte a quello che succede oltre noi in Palestina, in Iran, in Afghanistan, in Kurdistan, in Africa, ovunque, abbiamo l’urgenza di allargare le nostre braccia per includere le battaglie di femminili, femministe e transfemministe che nonostante violenza e repressione continuano con determinazione.
Ne abbiamo bisogno per urlarle con loro di fronte all’invisibilizzazione, e insieme per rendere chiaro una volta per tutte che la violenza ha ovunque la stessa matrice patriarcale, indipendentemente dall’essere sotterranea o manifesta.
Voglio allungare perciò il “Filo” del mio progetto per definire un unico fronte, che ci consenta di uscire dal binarismo nefasto che sottende la violenza, a cominciare dal più evidente ovvero pace/guerra per approdare al più polemizzato: maschio/femmina, uomo/donna. O forse dovremmo cominciare proprio da qui, perché l‘universo che batte dentro di noi non ha sesso né genere, è inclusivo di ogni cosa e del suo contrario, così come immenso è l’amore che può contenere il cuore. Più si ama e più si allarga.
Tutto questo ci racconteremo sabato, fra brani di libri, poesie, canzoni, aforismi, e musica e balli e brindisi e abbracci, scoprendo che anche le chiusure contengono le aperture.
Dalle 18 in poi, CASA DEI DIRITTI E DELLE DIFFERENZE “CARLA ZAPPELLI VERBANO”, VIA G. ROVETTA snc – VI ASPETTO

