Atto contrario. In scena il piacere dell’accoglienza

Un gruppo di persone, riunito per l’occasione da Comune-info.net, ha pensato di poter contribuire ad alimentare la bellezza di resistere al razzismo e alla xenofobia invitando a promuovere ovunque, dal 15 al 17 marzo, iniziative di ogni tipo. Bruno Tognolini, grande maestro di piccole rime, dice che se ci opprime l’angoscia, dobbiamo fare “attu contrariu”, come vuole la sapienza popolare in Sardegna: non dobbiamo cantare dei tempi bui, “ma della luce, della gioia e della bellezza, della speranza, (…) che sono sempre disciolte in tutti i tempi”.

Ho girato la proposta al gruppo Arti Performative di Grande Come una Città, e poi mi sono unita all’iniziativa di Diamoci una mossa!, per una mattinata di musica, balli, giochi, per incontrare e chiacchierare con chiunque passasse per la piazza dell’ex mercato di Val Melaina. Io ed altre abbiamo portato poesie, e insieme al gruppo di musicisti senegalesi ci siamo alternati in una performance improvvisata appassionante per noi che l’abbiamo fatta, per chi passava, per chi ha assistito.

Una tra le tantissime iniziative che si sono moltiplicate in tutta Italia, occupando uno spazio che l’urgenza ci impone di riprenderci quotidianamente. Ognuno di noi già lo fa, ora lo dobbiamo fare insieme.

A questo link le immagini da tutta Italia:

I giorni di Atto contrario

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