L’unica possibilità di essere normale

Ovvero: rimanere liberi, sempre, di essere se stessi compiutamente, a costo di scontrarsi, ingaggiare conflitti, scontare repressione, fino a rischiare la galera. Ma mai chinare il capo, mai fermarsi, mai tacere, mai arrendersi, perché è spazio che si lascia Continua a leggere

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Se questo è un uomo. O della democrazia occidentale

Dopo i caotici giorni che hanno preceduto le feste, attraversati con la pressione a mille per smaltire impegni e ultimare lavoro, finalmente un po’ di relax consente persino di ultimare la lettura dei giornali del giorno prima, alla faccia dei giorni feriali in cui si riesce giusto a leggere i titoli del quotidiano del giorno. E’ così che leggere un giornale arretrato diventa un rito. Perché il timing del web invecchia la notizia del giorno ma al tempo stesso le dona il gusto del distacco e della riflessione. E da questa nuova angolatura se ne scoprono invece altre, alle quali non è permesso invecchiare.

Edvard Munch - L'Urlo

Edvard Munch – L’Urlo

Si trovano da pagina 20 in poi, in genere. Come quella del Corriere della sera di domenica 23. L’antivigilia. Titolo: Cecchino spara sulla gente. Un poliziotto lo uccide”. Cecchino… primo pensiero, ‘Newport non è così lontana’. Scendo al sottotitolo: “Raptus di un disoccupato che temeva il sequestro dell’auto”. Ah, ecco, già la cosa cambia aspetto: mi si aggriccia la pelle all’idea di come questo giornale riporterà i fatti.

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Homeless, l’ultimo ostacolo alla deprivazione totale

Approvato il ddl sicurezza in Commissione Giustizia alla Camera. Una sequela di emendamenti per far sparire i poveri, non la povertà. Con l’aiuto dei ‘penultimi’, ronde di cittadini eletti a guardia di questa società malata.

Può il governo di un Continua a leggere

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