“Il mestiere di vivere”…in III Municipio. Winter park festival al Parco Jonio

Mai titolo fu più azzeccato, potremmo dire, e non per niente, così, di slancio, ci siamo chiamati Out of Order. Saranno le reminiscenze dei calambour del Manifesto, ma il gioco di parole è adatto alla situazione, così come il titolo del nostro spettacolo-recital.


Benché sia un viaggio tra la fatica del lavoro, la sua mancanza di riconoscimento e la voglia di rottura, affiancato dalle sofferenze di chi fa il mestiere più antico del mondo e ne muore, chi lavora nei campi sotto caporale e ne muore, chi combatte per la libertà e sconta il carcere, chi di più anche la tortura, contro la guerra, per tornare al riscatto dettato prima di tutto dalla libertà personale, accanto all’ironia e alla leggerezza, chiavi preziose per affrontare la vita.

Questo è il viaggio che faremo il 19 sera al Winter Park Festival organizzato dall’NSA, protezione civile Roma Nord, che ha vinto il bando del III Municipio per organizzare una settimana di spettacoli in un tendone montato per l’occasione al Parco Jonio.

Ma accanto a questo c’è il nostro viaggio, di artisti che combattono per la qualità e il riconoscimento del loro lavoro, e che vogliono farlo ricostruendo intorno a questo nodo essenziale una comunità, perché sia riconosciuto come una questione essenziale per la trasformazione del mondo in cui viviamo, di cui è parte integrante la capacità di affrontare insieme questo nodo, tanto nelle problematiche che pone quanto nelle soluzioni che richiede.

Per questo Il mestiere di vivere è un tema eminentemente politico. Come lo è far parte di un Municipio, lavorare per riconnettersi al territorio in cui si abita, riaprire un confronto con il pubblico per sollecitare il senso critico, la curiosità, la sorpresa, la voglia di vedere qualcosa di diverso dai contenuti preconfezionati propinati dalla tv. Sollecitare la capacità critica, e la voglia di agire. Da attori protagonisti della propria città, prima di tutto.

Giovedi 19 dicembre, Winter Park Festival, Parco Jonio
Via del Gran Paradiso (davanti alla chiesa, sopra il capolinea della Metro B)

“Il mestiere di vivere”.
Poesie, monologhi, canzoni, danza
per raccontare la precarietà della vita, il presente, il riscatto

con

Maria Luisa Bigai
Anna Maria
Bruni
Donatella
Patino
Marco
Testoni
Sabrina Zunnui

Personaggi:

Ricciolina (G. Goldoni), L’impiegato (da Elogio del disordine, L. Jouvet),
La mamma (da Lapin Lapin, Coline Serreau),
Friedrik Engels (un breve esame della Situazione della classe operaia nel 1845…) Un lavoratore migrante (Il suo nome era Tarek di Elalia, Maria Attanasio),
L’operaio (Tempo perso, J. Prevert),
La puttana (Sonia la Russa, dall’Antologia di Spoon River, Edgar Lee Masters),
Un guerrigliero in carcere (Permesso di Lavarmi, Roque Dalton),
Un attivista in carcere (Toccatemi, Hugh Lewin),
Parlami d’amore, Donatella Patino e Sabrina Zunnui

consigli finali per vivere meglio (da The Big Kahuna, Roger Rueff)

 

Canzoni:

Endangered species (Diane Reeeves)
Nanà (Marco Testoni)
Il disertore (Boris Vian)
Lavorare con lentezza (Enzo del Re)

Giovedi 19 dicembre, Winter Park Festival, Parco Jonio
Via del Gran Paradiso (davanti alla chiesa, sopra il capolinea della Metro B)

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