Attrice, autrice e regista teatrale, scrittrice e giornalista.

La commissione centrale per l’infanzia. Face à Face al Piccolo Eliseo

Anna Maria Bruni

Un pezzo di storia francese poco conosciuto nel racconto delicato di David Lescot, giovane autore promosso dalla rassegna Face à face e dal successo del pubblico. Al Teatro Eliseo di Roma, un progetto vincente giunto alla quinta edizione, che quest’anno tocca tredici città italiane

Vinicio Marchioni e David Lescot
Vinicio Marchioni e David Lescot

Ancora un lunedì degli Artisti degno di questo nome al Piccolo Eliseo, quello del 28 febbraio. Questa volta è l’esordiente David Lescot a tenere banco con il suo La commissione centrale per l’infanzia, e la sua chitarra come un basso continuo. Uno spettacolo gradevole, leggero, accompagnato con altrettanta delicatezza da Vinicio Marchioni per replicare il testo in italiano.

Un racconto di vita personale vissuta e insieme di storia, vera, della Francia postbellica, attraversata dal governo Blum nella ricostruzione di un tessuto più che democratico socialista, almeno per quel che ha riguardato scuola, formazione, e più in generale la gestione del tempo libero di bambini e ragazzi. E qui, in particolare, quell’attività peculiare degli ebrei comunisti di fondare colonie estive per bambini orfani di guerra. Un territorio nel quale si è praticata quella cultura comunitaria che ha informato fino alle radici quel bisogno d’essere insieme, di fare insieme, che ha permesso lo sviluppo della democrazia degli anni 60 e 70, e di tutte quelle conquiste civili che l’hanno sedimentata, insieme – e questo è anche il bello del racconto – ad una cultura più che militante, militaresca.

Quel senso dell’organizzazione che ha consentito ai partigiani, francesi e non, di sconfiggere nazismo e fascismo battendosi per la libertà, impossibile senza un’organizzazione “militare”, trasportata poi nell’organizzazione delle colonie, dei centri estivi, del tempo di studio come di gioco dei bambini, per infondere una disciplina sorretta da una fede incrollabile, perché piena di passione e di speranza per un futuro migliore per tutti. Lescot ci ha saputo restituire tutto il sapore di quel vissuto attraverso un racconto delicato tanto quanto scanzonato, ma anche emozionato di fronte al declino di quell’esperienza, provocato dall’avanzare di una gestione politica asservita ai criteri del liberismo. A simboleggiarla, la vendita del castello che tanti bambini aveva visto crescere e divertirsi nel corso di un ventennio. Una sala piena e applausi autentici hanno sottolineato la partecipazione al racconto, cui l’autore ha voluto rendere omaggio con una Varsovienne, l’inno polacco diventato in Italia Stato e padroni, inno del gruppo extraparlamentare Potere Operaio.

Un successo della rassegna Face à face, parole di Francia per scene d’Italia, giunta alla sua quinta edizione con all’attivo tredici città italiane fra le quali Milano, Bologna, Napoli, Firenze, Bari, Forlì, Lecce, Cosenza, Catania, Palermo, ospiti della rassegna. Un progetto promosso dalla Commissione cultura dell’Ambasciata Francese in Italia con la Fondazione Nuovi Mecenati e l’Institut Français, e accolto dall’illuminata direzione di Massimo Monaci all’Eliseo, insieme a validi collaboratori come Gioia Costa, presente per introdurre lo spettacolo di Lescot. Obiettivo dichiarato, valorizzare i nuovi autori della scena francese, puntando alla traduzione e alla pubblicazione dei loro testi, veicolata dal successo della diffusione attraverso la scena. Un’iniziativa che ha all’attivo già diverse pubblicazioni, e sicuramente La commissione centrale per l’infanzia sarà uno dei prossimi.

Prossime date:

7 marzo, La tigre blu dell’Eufrate, di Laurent Gaudé – Teatro Litta, Milano
7 marzo, Il priapeo dei gamberi, di Christian Siméon – Teatro Quirino, Roma
12 e 13 marzo, Pinocchio, di Joël Pommerat – Teatro San Ferdinando, Napoli e 14 e 29 marzo, Teatro Libero Incontroazione, Palermo
16 marzo, Cannibali, di Ronan Chéneau – Teatro dell’Acquario, Cosenza
19 marzo, Daewoo, di François Bon –Piccolo Teatro di Milano -Teatro Studio, Milano
19 marzo, Ahmed il filosofo, di Alain Badiou – Cantieri Teatrali Koreja, Lecce

MicroMega.org, 8 marzo 2011

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