Continuo a tirare “Il Filo di Arianna” verso un orizzonte sempre più nitido e luminoso. Attraverso il teatro, per ricomporci e ritrovare tutta la determinazione per cambiare le cose. Sabato 18 luglio alla Casa dei Diritti e delle Differenze.
Sarà un caso l’aver deciso di ritrovarci nel nostro spazio per un workshop liberatorio proprio mentre l’onda lunga di Genova dopo 25 anni sta per diventare tsunami? Io dico di no.
“Avevate ragione voi” ci dicono tuttə; così sarà titolato il numero monografico di Millennium, il mensile del “Fatto Quotidiano”. La shoc è stato tale da provocare il riflusso di quell’onda per tanto tempo, ma ora, dalla ex GKN alla Global Sumud Flotilla l’onda sta montando di nuovo. E ci dice che sì, avevamo ragione, ed è ora che la facciamo valere.
La difesa della vita in tutte le sue forme, umana, animale, vegetale, vuol dire recuperare un modo di vivere integrato, capace di rispetto, attenzione, cura, e capace di modularlo con altri tempi, che rispettino le stagioni, che rallentino per darsi il tempo di conoscere e capire, che diano importanza al percorso e non all’obiettivo, che sappiano che non è una gara ma una condivisione, che sappiano vivere la connessione fra tutto ciò che rende la nostra vita intensa, profonda, erotica: un godimento.
Noi conteniamo tutto questo, sotterrato attraverso mille condizionamenti, manipolazioni, paure, che ci mettono nella condizione di “essere conformi alla norma”, a tutto quello che ci viene chiesto per essere riconosciutə, per poi essere scartatə quando non serviamo più.
Tre ore non sono molte, ma sono la possibilità di una scoperta: quella di poter dissotterrare noi stessə per ricomporre ciò che siamo e ciò che scegliamo di fare. Per dire ciò che si pensiamo, e fare ciò che diciamo. Si può fare, in un workshop.
SABATO 18 LUGLIO DALLE 10 ALLE 13
CASA DEI DIRITTI E DELLE DIFFERENZE “CARLA ZAPPELLI VERBANO”
VIA G. ROVETTA snc
a seguire
il nostro sempre profumato buffet
e il mio reading
“CRESCERE DONNE A GAZA”

