E’ sempre la cornice del giardino della Casa dei Diritti e delle Differenze ad accoglierci, ed è qui che sabato 26 Settembre alle 20 presenterò le nuove attività per la settima edizione de “Il Filo di Arianna”. Con un obiettivo rivoluzionario.
8 femminicidi in 15 giorni. Dalla metà di agosto ai primi di settembre. E un tentato omicidio persino in tribunale, durante il processo a cui l’uomo era sottoposto per le violenze perpetrate sulla compagna.
Ma il parlamento deve essere un mondo a parte, una bolla, se la questione del consenso è rigettata tanto da pensare che basti il dissenso, come se il confronto uomo/donna fosse alla pari e non fosse una questione di cultura patriarcale millenaria, che fa credere all’uomo di potere tutto, di prendere tutto, di arrogarsi il diritto di vita e di morte dell’altrə.
Il laboratorio di drammaturgia collettiva ha perciò sentito l’urgenza di drammatizzare il tema, usando ancora una volta il teatro come mezzo per trasformare la cultura attraverso, paradossalmente, lo smascheramento.
Ed è con questo testo che inauguriamo la settima edizione de Il filo di Arianna, il progetto di Spazio Libero APS contro la violenza di genere e la cultura patriarcale cresciuto negli anni tanto da intrecciare la questione della violenza ovunque nel mondo.
Per rivoluzionare la cultura, e rivoluzionare la politica.
Vi aspettiamo con il nuovo programma delle attività con la raccolta fondi per i progetti che intrecciano questi temi, e per fare un brindisi davanti a un ricco buffet, per invitarvi a coinvolgervi attivamente in tutto ciò che faremo.
Più siamo e più diventiamo forti.
SABATO 26 SETTEMBRE H 20
CASA DEI DIRITTI E DELLE DIFFERENZE “CARLA ZAPPELLI VERBANO”, VIA G. ROVETTA snc

